[...] la vera riforma non può significare se non crescita della fede, della speranza, della carità; culto dell’umiltà, dell’ubbidienza, della preghiera; più amore alla Ss. Eucaristia, alla Madonna, al Papa; maggiore slancio missionario ed apostolico; pratica della disciplina ascetica. In una parola, il progresso legittimo e vero consiste in una più seria e costante imitazione di Gesù Crocifisso. Se non si cresce qui, è vano cianciare di vitalità o crescenza della Chiesa!
(Mons. Luigi Maria Carli (1914-1986), da Nova et Vetera, Roma, Istituto Editoriale del Mediterraneo, 1969)
