Chi ha detto che gli adeguamenti liturgici devono risolversi sempre in una rottura con la Tradizione? Diamo un’occhiata al sito dell’architetto cattolico DUNCAN G. STROIK. Un esempio è la cappella di Santa Teresa, in una parrocchia del Texas (dal blog “omologo” inglese The hermeneutic of continuity):
PRIMA:
DOPO:
Rispetto al precedente assetto ispirato ad un estremo funzionalismo, il rinnovamento voluto dal parroco e operato dall’arch. Stroik è decisamente più conforme allo spirito della liturgia. E sono ritornate persino le balaustre, spesso vittime di una furia iconoclasta che non si fonda su nessun documento. Al contrario, è tuttora prescritto di distinguere la navata dal presbiterio (OGMR 295) ed è sempre permessa la comunione in ginocchio (OGMR 160).
Anche questa è ermenutica della riforma nella continuità!

